Ed è proprio che quello che fa Babbo Natale.
Tutti sappiamo che Babbo Natale ci spia. Siamo perfino contenti del fatto che ci osservi e sappia quando dormiamo e quando siamo svegli. Ma mentre ci indigniamo quando governi, hacker e aziende vengono sorpresi a invadere la nostra privacy, tramite una nefasta campagna propagandistica Babbo Natale è riuscito a indurci a farlo entrare nelle nostre vite, consentendogli di tenerci d'occhio praticamente ogni giorno, 24 ore su 24.
In questo modo, è diventato davvero molto efficiente nella raccolta di dati. È così bravo da avere un elenco di persone buone e cattive... e sa tutto di loro: nomi, compleanni, indirizzi, perfino la lista dei desideri su Amazon. Ma non raccoglie i dati solo per gioco e divertimento...
Tutti sappiamo che Babbo Natale ci spia
Il 2017 potrebbe essere definito l'anno del ransomware grazie a Wannacry e NotPetya, ma Babbo Natale usa questa strategia da anni. Ogni dicembre usa i dati che ha raccolto per entrare nelle nostre case e portare carbone a chi è stato cattivo, costringendoci a comportarci bene se vogliamo ricevere regali l'anno successivo. Potrebbe sembrare meno pericoloso del normale ransomware, ma è altrettanto invadente (e giudica molto di più).
Perché dovremmo accettare questo festoso malware nelle nostre vite? Come la maggior parte dei malware, deve trovare un modo per entrare nel nostro sistema... e il malware Babbo Natale dispone dei più sofisticati vettori di attacco mai visti.
Diffusione a livello mondiale
Il malware spesso sfrutta sistemi obsoleti per accedere ai dati e Babbo Natale fa la stessa cosa. Non sei riuscito a eseguire l'aggiornamento a un sistema di riscaldamento centralizzato e usi ancora il caminetto? Allora sei vulnerabile, perché notoriamente Babbo Natale usa il camino per aggirare le misure di sicurezza.
Tuttavia, anche se hai una casa all'avanguardia, Babbo Natale può comunque comprometterla. Quando il malware infetta un dispositivo, raramente si ferma lì. Accederà alla rete a cui è connesso il dispositivo e la utilizzerà per infettare altri computer. Babbo Natale fa esattamente la stessa cosa: se una casa nel quartiere viene infettata da Babbo Natale, presto grazie allo "spirito natalizio" raggiungerà anche le case vicine, creando un effetto domino. La cosa peggiore è che Babbo Natale è un virus ereditario: si trasmette di padre in figlio, se non si è dotati degli ultimi aggiornamenti in fatto di cinismo.
Non sei ancora passato al riscaldamento centralizzato? Il tuo caminetto ti rende vulnerabile
Anche se metti in atto tutte le difese, Babbo Natale ha ancora un asso nella manica: il phishing. Di solito, il phishing induce gli utenti a scaricare malware. Tuttavia, il malware Babbo Natale va ancora più avanti e promette a grandi e piccini doni, caramelle e altri dolcetti se gli consentono di entrare in casa. Questa tattica ha indotto persone di ogni estrazione sociale ad accettare Babbo Natale a braccia aperte... e a restare vittima delle sue macchinazioni.
Ora che abbiamo dimostrato oltre ogni ombra di dubbio che Babbo Natale è un malware che ci spia e ruba i nostri dati, cosa possiamo fare? AVG sta lavorando instancabilmente per catturare questo malware, inviando il proprio team IT al Polo Nord con reti da pesca ed esche di biscotti per catturare questo mostro meccanico. Nel frattempo, ecco alcune cose che puoi fare per tenere al sicuro la tua casa e la tua famiglia.
Come sconfiggere il malware Babbo Natale
Riduci i vettori di attacco
Sappiamo che non tutti possono scaricare gli aggiornamenti più recenti nella propria abitazione e in quelle circostanti, ma ci sono altri modi per avere una casa a prova di Babbo Natale. Sigilla il camino con un blocco di cemento armato o, in mancanza di meglio, accendi il fuoco nel caminetto, così non potrà usarlo per entrare. Puoi anche renderti utile alla comunità ridimensionando lo spirito natalizio: basta un semplice commento negativo sulle luci natalizie dei vicini per dimezzare le probabilità che Babbo Natale penetri in casa tua!
Impedisci a Babbo Natale di spiarti
Babbo Natale impiega molti metodi per raccogliere i dati, usando tutti i mezzi a sua disposizione, da elfi appollaiati sui mobili ad avanzati meccanismi di spionaggio con sfere di cristallo. Anche se non sappiamo con certezza quale strumento sceglierà di usare, possiamo comunque assicurarci che non riesca a intercettare la nostra webcam con la funzionalità Protezione webcam disponibile in AVG Internet Security. Provala per 30 giorni per trascorrere le feste in tutta sicurezza.
Non farti ingannare dal phishing!
Se ti sei svegliato il 25 dicembre e hai trovato una montagna di pacchetti sotto l'albero, pensaci bene prima di iniziare a scartarli! Potrebbero essere malware mascherati che cercano di indurti ad aprirli. Per non sbagliare, esegui la scansione di ogni pacchetto con un antivirus o gettalo nel caminetto per evitare qualsiasi rischio.
Bene, è tutto. Ricorda di pensare alla sicurezza durante le feste. E se ti capita di vedere Babbo Natale, faccelo sapere!
Fa freddo qui.
E ci sono gli orsi.